NOTIZIE VARIE - La Madonna del Lume di Melara

La Madonna del Lume di Melara
A cura di Mariadele Orioli e Fausto Soffiatti
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L'11 febbraio 2019, giorno della Beata Vergine di Lourdes, è mancato ARRIGO AMATO, Consigliere della nuova Associazione mariana "Apostolato della Madre SS.ma del Lume".

Il dott. Arrigo Amato era nato e vissuto a Palermo.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Palermo, a 23 anni aveva vinto il concorso di funzionario amministrativo presso il Conservatorio e Accademia di Palermo. Successivamente, sempre come funzionario amministrativo, aveva prestato servizio fino al 1998 presso l’Accademia delle Arti di Palermo. Era stato componente dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Palermo, diretta dal Prof. Giuseppe Savagnone. Faceva parte del Movimento Carismatico di Assisi, gruppo che studia i carismi e i fenomeni carismatici straordinari.
Dal 26 luglio 1981 aveva collaborato con Padre Vincenzo Arnone, Parroco della chiesa di Santo Stanislao Kostka, dove il 21 novembre 1722 la Madre Santissima del Lume era apparsa a una pia veggente, forse la marchesa del casato Ugo delle Favàre, visione dalla quale ebbe inizio la diffusione del Titolo, dell’Immagine e del Culto per la Madre del Lume.
Fu proprio il 26 luglio 1981 che in Arrigo Amato si accese la devozione per la Madre Santissima del Lume, che divenne giorno dopo giorno un crescendo d’amore e di fede.
Una devozione iniziata apparentemente “per caso”, racconta Arrigo Amato. Infatti quel giorno, passando “per caso” dal Noviziato, vide una piccola processione dei confrati con la statua della Madonna del Lume, guidata da padre Vincenzo Arnone, parroco della Chiesa di Santo Stani-slao Kostka. Nella stessa chiesa veniva esposto il quadro ovale raffigu-rante la Madre Santissima del Lume, ritenuto da molti l’originale, l’immagine primigenia.
Da quel giorno Arrigo Amato cominciò ad amare la Madre di Dio anche sotto questo Titolo.
Cominciò a fare tutte le ricerche che potessero consentire a chiunque di conoscere la storia dell’Immagine e dell’origine della devozione alla Ver-gine Santissima sotto questo Titolo. (“Una volta un Sacerdote mi disse - ha riferito testualmente Arrigo Amato – che la Madre SS.ma del Lume più si La conosce più La si ama”… Conoscere per amare!).
Dopo quel 26 luglio 1981 Arrigo Amato, Bruno De Marco Spata e Padre Vincenzo Arnone si misero alla ricerca dei due volumi attribuiti a padre Giovanni Antonio Genovese e padre Emmanuele Aguillera.
Già il 12 ottobre 1979 padre Arnone aveva individuato presso la Bibliote-ca Nazionale di Palermo la scheda 4/16/A/1-2 relativa al primo volume dell’Opera la “Madonna del Lume. La devozione di Maria Madre Santis-sima del Lume”, stampato a Palermo presso la Tipografia Stefano Amato nel 1733. Tuttavia non poté avere il libro in prestito poiché la stanza ove era conservato il volume era chiusa per restauro. Dopo tantissime difficoltà il volume finalmente fu ritrovato, nel 1984, da padre Arnone, da Bruno De Marco Spata, e dallo stesso Arrigo Amato. Il secondo volume venne ritrovato negli anni 1985-1986 presso la Biblioteca Nazionale di Roma da Arrigo Amato, coadiuvato da padre Salvatore Rugolo (che attualmente si trova presso la Cancelleria della Diocesi di Assisi).
Arrigo Amato, insieme a tanti altri devoti, nel 1984 aveva fondato un gruppo di preghiera mariano dedicato alla Madre Santissima del Lume, con la guida spirituale di padre Vincenzo Arnone e coordinato dallo stesso Arrigo Amato. (tratto dagli Atti del Convegno, 2015).
Ha partecipato al Convegno sulla Madre SS.ma del Lume, che si tenne a Melara (Rovigo) nell'ottobre 2015.
Vero uomo di Dio, grande devoto della Vergine Sanrissima, era una persona umile e dolcissima, sicuramente un grande dono per chi l'ha incontrato. Melara lo ricorda con affetto e riconoscenza. E la Nostra Associazione non può che vedere in lui un segno forte di benedizione, un apripista luminoso, primo dei nuovi "apostoli" che la Madre SS.ma del Lume ha chiamato a Sè per aprire la strada a tutti noi, che potremo contare su di lui come su un intercessore generoso e su un aiuto concreto nel nostro cammino di conversione.

Il 21 novembre, Festa della Presentazione di Maria al Tempio, ricorre l'anniversario dell'apparizione della Madre Santissima del Lume a Parlermo (1722).

È stata pubblicata la versione riveduta dell'opera del gesuita padre Antonio Genovese: "La devozione a Maria Madre Santissima del Lume- 1733 (pagg. 528, € 25,00), curata da Orioli M., Tesè G., Agnello N., con la supervisione di Mons. Giovanni Lanzafame Di Bartolo, mariologo. 
Si tratta di un'opera fondamentale, scritta dal testimone degli avvenimenti straordinari avvenuti a Palermo nel 1722 e promotore del nuovo culto che ne derivò, ora diffuso in tutto il mondo. 
Il libro è reperibile anche tramite il sito delle Edizioni Parva: clicca qui per acquistare


Estate 2017 - Si sta lavorando alla trascrizione dell'opera del gesuita padre Antonio Genovese: "La devozione di Maria Madre Santissima del Lume" (1733), curata da Orioli M., Tesè G., Agnello N., con la supervisione di Mons. Giovanni Lanzafame, mariologo. Si tratta di un'opera fondamentale, scritta dal testimone degli avvenimenti straordinari avvenuti a Palermo nel 1722 e promotore del nuovo culto che ne derivò, ora diffuso in tutto il mondo. 

Da La Settimana (Settimanale della Diocesi di Adria-Rovigo)

A Melara da Bomporto (MO) - In pellegrinaggio alla Madre SS.ma del Lume 
I cresimandi con le loro famiglie e le catechiste

Domenica 4 giugno, Solennità di Pentecoste, sono venuti a Melara in pellegrinaggio alla Madre SS.ma del Lume i cresimandi di Bomporto (Modena), accompagnati dalle loro famiglie e dalle catechiste.
Il loro parroco, spiacente di non aver potuto partecipare per gli impegni richiesti dalla Solennità nella sua parrocchia, li ha accompagnati con la preghiera. La comunità di Bomporto aveva chiesto il sostegno della preghiera per questi ragazzi anche alla comunità di Melara: desideravano infatti concludere l’Anno Catechistico affidandosi alla Madonna del Lume, la cui devozione è strettamente collegata allo Spirito Santo (come ben sottolineato anche dalla Colomba in marmo irradiante luce che sovrasta l’altare eretto appositamente per Lei). 
I pellegrini hanno partecipato alla Santa Messa solenne delle 10,30. Nel pomeriggio, dopo aver meditato sul significato di questo “nuovo” Titolo mariano, hanno visitato la chiesa di Santa Croce, dove l’Immagine miracolosa si fermò nel 1780, quando giunse a Melara dal Messico, attraverso il Po, prima di essere portata in solenne processione nella chiesa parrocchiale di San Materno.
Quindi, dopo aver recitato il Rosario davanti all’altare della Madre SS.ma del Lume, con la benedizione del parroco don Daniele Donegà i ragazzi e tutto il gruppo hanno affidato la loro vita alla Madre del Lume. Infine sono sfilati in silenzio davanti all’Immagine della Madonna, depositando i foglietti con le loro preghiere segrete nella apposita cassettina posta in fianco all’altare.
L’Immagine della Madre SS.ma del Lume è ormai venerata in tutto il mondo (sta addirittura nascendo un’Associazione Internazionale che unisce tutti i fedeli di questa devozione chiesta dalla Madonna stessa). 
Per quanto ne sappiamo, l’Immagine di Melara è l’unica che, con un altare proprio, viene venerata non solo nella nostra Diocesi ma in tutto il Veneto. È perciò un privilegio inestimabile, non solo per la parrocchia di Melara ma anche per la nostra Diocesi.
Ci si augura che, come la stessa Madre del Lume nel1722 ha chiesto di essere fatta conoscere, venga sempre più conosciuta e venerata anche nella nostra zona. Perciò ci si augura anche che il Gruppo “Madonna del Lume” non rimanga una piccola realtà di Melara, perché ogni dono del Cielo deve essere condiviso e fatto fruttificare, ma si arricchisca di devoti di tutta la Diocesi, e non solo, affinché la Madre del Lume possa divenire, come Lei stessa ha chiesto, la Madonna di tutti.
Per saperne di più si può visitare il sito www.madonnadellumedimelara. it e La Pagina della Madonna del Lume, che esce in occasione delle principali Feste Mariane.
Mariadele Orioli del gruppo “ Madonna del Lume di Melara

  • 4 giugno 2017, DOMENICA DI PENTECOSTE – PELLEGRINAGGIO da Modena alla Madre del Lume - 
    I ragazzi di Bomporto (Modena) di quinta elementare e prima media, a conclusione dell'anno di catechismo e in preparazione alla S. Cresima, e a conclusione del mese di maggio dedicato alla Madonna, insieme con le loro famiglie verranno in visita alla parrocchia di Melara per pregare con voi e conoscere meglio la storia della miracolosa Immagine della Madre SS.ma del Lume. Parteciperemo alla Santa Messa delle 10,30, nella chiesa di Melara. Come gli apostoli riuniti con Maria nel Cenacolo chiederemo il dono dello Spirito Santo con una Consacrazione a Maria. I ragazzi verranno accompagnati anche dalle loro catechiste. Essendo la solennità di Pentecoste, il parroco don Francesco Bruni è dispiaciuto di non poter partecipare al nostro pellegrinaggio, ma ci accompagnerà con la preghiera. Chiediamo già da ora anche a voi il sostegno della preghiera per questo importante evento, chiedendo doni abbondanti di grazia su questi nostri ragazzi e sulla nostra comunità parrocchiale dedicata a san Nicolo' di Bari. La Comunità di Bomporto (MO)

  • Il 10 novembre 2016 a Radio Maria si è parlato della Madonna del Lume di Melara - Ascolta

  • Ottobre 2016 - Riceviamo copia di una lettera a "Famiglia Cristiana" (non si sa di che anno) relativa a un'immagine della Madonna del Lume che si trova a Certaldo (FI) - Leggi

  • Pellegrinaggio giubilare a Roma,  settembre 2016 - da Castelnovo B. (RO), Castelmassa (RO), Sermide (MN) con l'immagine della Madre SS.ma del Lume di Melara - Leggi le riflessioni dei pellegrini
 
 
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